AVVISO PUBBLICO PROGETTO “CAMPANIA WELFARE” PR CAMPANIA FSE+ 2021-2027 "Servizi innovativi di sostegno a nuclei familiari multiproblematici, minori e persone con disabilità"

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08 Ottobre 26

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AMBITO TERRITORIALE C03 AVVISO PUBBLICO PROGETTO “CAMPANIA WELFARE” PR CAMPANIA FSE+ 2021-2027 Priorità 3 – Inclusione Sociale Obiettivo Specifico ESO 4.8 Azione 3.h.2 AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICIARI E L’ACCESSO GRATUITO ALLA LINEA DI AZIONE A “Servizi innovativi di sostegno a nuclei familiari multiproblematici, minori e persone con disabilità”

1. PREMESSA Il Comune di Teano, in qualità di Comune capofila dell’Ambito Territoriale C03, rende noto che, in attuazione della programmazione regionale relativa al progetto “Campania Welfare”, approvata con D.G.R. n. 160 del 10/04/2024, sono aperti i termini per la presentazione delle istanze finalizzate all’individuazione dei beneficiari della Linea di Azione A – “Servizi innovativi di sostegno a nuclei familiari multiproblematici, minori e persone con disabilità”. L’intervento è finanziato nell’ambito del Programma Regionale Campania FSE+ 2021-2027, Priorità 3 “Inclusione Sociale”, Obiettivo Specifico ESO 4.8, Azione 3.h.2, ed è finalizzato a rafforzare il sistema territoriale dei servizi sociali e socio-sanitari, promuovendo interventi personalizzati, integrati e orientati all’inclusione sociale, al sostegno della genitorialità, alla prevenzione del disagio minorile e al rafforzamento dell’autonomia delle persone con disabilità. Il presente Avviso disciplina le modalità di individuazione dei destinatari degli interventi e di accesso ai servizi previsti dalla Linea di Azione A.

2. FINALITÀ DELL’INTERVENTO La Linea di Azione A è finalizzata a sostenere i nuclei familiari che presentano condizioni di vulnerabilità, fragilità sociale o multiproblematicità, con particolare attenzione ai nuclei nei quali siano presenti minori e/o persone con disabilità. Gli interventi sono orientati, in particolare, a:  prevenire e contrastare situazioni di disagio socio-educativo e relazionale;  favorire il benessere e la crescita armonica dei minori;  sostenere la permanenza dei minori nel proprio contesto familiare e territoriale;  promuovere l’inclusione scolastica, sociale e relazionale;  favorire l’autonomia e la partecipazione sociale delle persone con disabilità;  sostenere le competenze genitoriali;  prevenire l’aggravamento delle situazioni di fragilità familiare;  rafforzare la rete territoriale tra famiglia, servizi sociali, istituzioni scolastiche e servizi sanitari;  favorire la costruzione di percorsi individualizzati e personalizzati sulla base dei bisogni rilevati. Gli interventi saranno attivati nel rispetto della valutazione professionale dei bisogni e, ove necessario, attraverso la predisposizione di un progetto individualizzato o familiare, condiviso con il beneficiario e/o con il nucleo familiare.

3. SERVIZI PREVISTI – LINEA DI AZIONE A 

Nell’ambito della Linea di Azione A potranno essere attivati, in relazione ai bisogni rilevati e alle risorse disponibili, i seguenti interventi.

3.1 Educativa territoriale e domiciliare Il servizio consiste in interventi socio-educativi individualizzati e/o rivolti al nucleo familiare, finalizzati a sostenere il minore e la famiglia nel percorso di crescita e di inclusione. Le attività potranno riguardare, a titolo esemplificativo:  sostegno allo svolgimento delle attività scolastiche;  promozione delle competenze personali, relazionali e sociali;  accompagnamento nelle attività educative e formative;  supporto alla gestione delle relazioni familiari;  promozione della partecipazione alla vita sociale e territoriale;  prevenzione dell’isolamento e dell’emarginazione;  accompagnamento del minore e della famiglia nell’accesso alle risorse educative, culturali e sociali del territorio. Gli interventi potranno essere realizzati presso il domicilio del beneficiario, presso strutture e spazi territoriali individuati dall’Ambito o attraverso attività individuali e di gruppo.

3.2 Tutoring specialistico e supporto all’autonomia e alla comunicazione Il servizio è rivolto, in particolare, a minori e alunni con disabilità e ha lo scopo di favorire l’autonomia personale, la comunicazione, la partecipazione alle attività scolastiche e sociali e l’inclusione nel contesto di vita. Gli interventi potranno comprendere:  supporto educativo individualizzato;  accompagnamento nello svolgimento delle attività quotidiane;  sostegno alla comunicazione e alle relazioni interpersonali;  promozione delle autonomie personali e sociali;  supporto alla partecipazione alle attività scolastiche ed extrascolastiche;  interventi di inclusione e socializzazione;  raccordo, ove necessario, con la famiglia, la scuola e i servizi territoriali. Gli interventi saranno definiti sulla base delle caratteristiche e dei bisogni della persona e, ove disponibile, della documentazione sanitaria, educativa e sociale acquisita.

3.3 Sostegno alla genitorialità Il servizio è rivolto a genitori e nuclei familiari che si trovino in condizioni di temporanea fragilità, vulnerabilità sociale o multiproblematicità. Gli interventi sono finalizzati a:  rafforzare le competenze genitoriali;  migliorare le capacità educative e relazionali;  sostenere la gestione delle difficoltà familiari;  favorire una maggiore consapevolezza dei bisogni dei minori;  prevenire situazioni di disagio e conflittualità;  favorire l’utilizzo appropriato delle risorse e dei servizi territoriali;  accompagnare la famiglia nella costruzione di strategie funzionali alla gestione delle problematiche rilevate. 

4. DESTINATARI Possono presentare domanda i cittadini residenti nei Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale C03, in possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso. Gli interventi sono prioritariamente rivolti a nuclei familiari che presentino una o più delle seguenti condizioni:  presenza di minori in situazione di disagio socio-educativo, relazionale o familiare;  presenza di minori a rischio di emarginazione o esclusione sociale;  presenza di persone con disabilità certificata ai sensi dell’art. 3, comma 1 o comma 3, della Legge n. 104/1992;  presenza di persone con bisogni di sostegno all’autonomia e alla comunicazione;  nuclei familiari in condizioni di particolare vulnerabilità economica, sociale o relazionale;  nuclei familiari multiproblematici;  nuclei familiari già in carico ai Servizi Sociali Professionali dell’Ambito;  nuclei segnalati o presi in carico, per quanto di competenza, dai servizi sanitari territoriali, dalle istituzioni scolastiche o da altri servizi pubblici competenti. La presenza di una delle condizioni sopra indicate non determina automaticamente l’ammissione al beneficio, che sarà subordinata alla verifica dei requisiti, alla valutazione del bisogno e alle risorse finanziarie disponibili.

5. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ Alla data di presentazione della domanda, il richiedente dovrà: 1. essere residente in uno dei Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale C03; 2. appartenere a un nucleo familiare rientrante nelle categorie di destinatari individuate dal presente Avviso; 3. presentare la documentazione richiesta; 4. essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità, ove prevista ai fini della valutazione della situazione economica e della formazione della graduatoria; 5. possedere, ove richiesto in relazione al servizio richiesto, la documentazione attestante la condizione di disabilità o altra specifica condizione di bisogno; 6. consentire, ove necessario, la valutazione sociale e/o socio-sanitaria finalizzata alla definizione del progetto di intervento. Per i beneficiari minorenni, la domanda dovrà essere presentata dal genitore esercente la responsabilità genitoriale, dal tutore o da altro soggetto legittimato alla rappresentanza del minore.

6. PRIORITÀ DI ACCESSO Nell’individuazione dei beneficiari sarà attribuita priorità, compatibilmente con le risorse disponibili e con le disposizioni regionali applicabili, ai nuclei familiari caratterizzati da maggiore livello di fragilità e bisogno sociale. Potranno costituire elementi di priorità:  presenza di minori;  presenza di più minori nel nucleo familiare;  presenza di una o più persone con disabilità;  presenza di persone con disabilità grave; 

 basso valore dell’ISEE, secondo i criteri stabiliti dall’Ambito;  presenza di condizioni di particolare vulnerabilità economica e sociale;  presa in carico da parte dei Servizi Sociali Professionali;  presenza di problematiche familiari, educative o relazionali rilevate dai servizi competenti;  segnalazione da parte delle istituzioni scolastiche o dei servizi socio-sanitari;  necessità di interventi di sostegno all’autonomia, alla comunicazione e all’inclusione sociale.

7. GRATUITÀ DEGLI INTERVENTI I servizi previsti dalla Linea di Azione A sono gratuiti per i beneficiari ammessi, nei limiti e secondo le modalità previste dal progetto approvato e dalle risorse finanziarie disponibili. Nessun corrispettivo sarà pertanto richiesto al beneficiario per le prestazioni ricomprese nell’intervento finanziato. La gratuità è garantita dalle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) destinate alla Regione Campania nell’ambito della programmazione 2021-2027.

8. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di partecipazione dovrà essere redatta utilizzando esclusivamente l’apposito “Modello di Domanda – Linea di Azione A”, allegato al presente Avviso. La domanda, debitamente compilata e sottoscritta, dovrà essere corredata dalla documentazione richiesta. Le istanze dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 21/10/2026; Modalità di trasmissione La domanda potrà essere trasmessa:  tramite PEC all’indirizzo: protocollo.teano@asmepec.it;  secondo eventuali ulteriori modalità di presentazione indicate dall’Ambito e riportate nell’allegato modello di domanda. In caso di trasmissione tramite PEC, nell’oggetto dovrà essere riportata la seguente dicitura: “Partecipazione Progetto Campania Welfare – Azione A – Nome e Cognome del beneficiario” La domanda dovrà essere trasmessa in formato PDF e dovrà essere completa di tutti gli allegati richiesti. La responsabilità della corretta e tempestiva trasmissione dell’istanza è a carico del richiedente.

La domanda può essere presentata anche attraverso il nostro Comune rivolgendosi all'Assistente sociale Dott.ssa Angela Zanfagna ( tel. 0823-989055 interno 9)

9. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE Alla domanda dovrà essere allegata, ove pertinente, la seguente documentazione:

1. copia del documento di identità del richiedente;

2. copia del documento di identità del beneficiario, qualora diverso dal richiedente;

3. attestazione ISEE in corso di validità, nella tipologia prevista dalla normativa vigente e pertinente rispetto alla specifica situazione del beneficiario;

4. per i beneficiari con disabilità, copia della certificazione attestante la condizione di handicap ai sensi della Legge n. 104/1992;

5. eventuale documentazione sanitaria, educativa o socio-sanitaria utile alla valutazione del bisogno;

6. eventuale documentazione attestante la presa in carico da parte dei Servizi Sociali Professionali;

7. eventuale documentazione o segnalazione proveniente dai servizi sanitari territoriali o dalle istituzioni scolastiche;

8. eventuale documentazione relativa alla tutela, amministrazione di sostegno o altra forma di rappresentanza, ove applicabile;

9. ogni altra documentazione richiesta dal modello di domanda o ritenuta necessaria ai fini dell'istruttoria. L'assenza della documentazione essenziale richiesta potrà comportare l'esclusione della domanda, salvo i casi in cui la normativa consenta la regolarizzazione o l'integrazione documentale.

10. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE L’Ufficio di Piano procederà alla verifica della regolarità formale delle istanze, alla verifica dei requisiti di ammissibilità e alla valutazione della documentazione prodotta. L’Amministrazione potrà richiedere integrazioni o chiarimenti qualora la documentazione presentata risulti incompleta o non sufficientemente chiara, nei limiti consentiti dalla normativa vigente. Le domande saranno successivamente valutate sulla base dei criteri stabiliti dal presente Avviso e dalla disciplina regionale di riferimento. L’ammissione al servizio sarà comunque subordinata alla disponibilità delle risorse finanziarie assegnate all’Ambito per la Linea di Azione A.

11. CRITERI DI FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA Qualora il numero delle domande ammissibili sia superiore al numero di beneficiari che possono essere presi in carico in relazione alle risorse disponibili, l’Ufficio di Piano procederà alla formazione di una graduatoria. La graduatoria potrà essere elaborata tenendo conto, secondo i criteri e i punteggi che saranno definiti dall’Ambito e nel rispetto delle disposizioni regionali, dei seguenti elementi:  situazione economica del nucleo familiare, rilevata attraverso l’ISEE;  presenza di minori;  presenza di più minori nel nucleo;  presenza di una o più persone con disabilità;  gravità della condizione di disabilità, ove rilevante ai fini dell'intervento;  condizioni di particolare fragilità sociale e familiare;  presa in carico da parte dei Servizi Sociali Professionali;  livello di bisogno socio-educativo e/o assistenziale;  eventuali ulteriori condizioni di vulnerabilità rilevate dai servizi competenti. In caso di parità di punteggio, saranno applicati i criteri di priorità stabiliti dall’Ambito e, ove necessario, ulteriori criteri oggettivi indicati nel provvedimento di approvazione della graduatoria. La graduatoria sarà approvata con apposito provvedimento dell’Ufficio competente e pubblicata secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia di trasparenza e protezione dei dati personali.

12. PROGETTO INDIVIDUALIZZATO L’ammissione al beneficio non comporta automaticamente l’erogazione di un numero predeterminato di ore o prestazioni. Per ciascun beneficiario ammesso potrà essere predisposto un progetto individualizzato e/o familiare, elaborato sulla base dei bisogni rilevati e delle risorse disponibili. 

Il progetto potrà definire:  obiettivi dell’intervento;  tipologia delle prestazioni;  durata;  frequenza e articolazione degli interventi;  modalità di svolgimento;  soggetti coinvolti;  modalità di verifica dei risultati. Il progetto sarà orientato alla valorizzazione delle capacità e delle risorse della persona e della famiglia, promuovendo la partecipazione attiva del beneficiario.

13. DURATA DEGLI INTERVENTI Gli interventi saranno attivati per il periodo previsto dal progetto “Campania Welfare”, dalla programmazione regionale e dagli atti di attuazione dell’Ambito Territoriale C03. La durata effettiva delle prestazioni sarà determinata in relazione:  alle esigenze del beneficiario;  al progetto individualizzato;  alla disponibilità delle risorse;  alla durata complessiva del progetto;  alle disposizioni regionali applicabili. L’Ambito si riserva la facoltà di rimodulare, sospendere o concludere gli interventi qualora intervengano modifiche della programmazione, esaurimento delle risorse o altre condizioni previste dalla normativa e dagli atti di progetto.

14. OBBLIGHI DEI BENEFICIARI Il beneficiario e/o il nucleo familiare ammesso al servizio è tenuto a:  collaborare con gli operatori e con i Servizi Sociali;  partecipare agli interventi previsti dal progetto individualizzato;  comunicare tempestivamente eventuali variazioni della situazione familiare, anagrafica o socio-economica;  comunicare eventuali variazioni relative alla condizione di disabilità o alle esigenze che hanno determinato l'ammissione;  rispettare le modalità di fruizione concordate con il servizio;  fornire la documentazione eventualmente richiesta per la verifica dei requisiti. Il mancato rispetto degli obblighi previsti potrà comportare, nei casi previsti, la sospensione o la revoca dell’intervento.

15. CONTROLLI L’Ambito Territoriale C03 si riserva di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese e sulla documentazione prodotta, ai sensi della normativa vigente. Qualora dai controlli emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese, il beneficiario potrà essere escluso dal beneficio e potranno essere adottati gli ulteriori provvedimenti previsti dalla legge. 

Restano ferme le responsabilità previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci o di produzione di documentazione falsa.

16. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI I dati personali forniti dai richiedenti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione del presente Avviso, all’istruttoria delle domande, alla formazione della graduatoria, all’erogazione e al monitoraggio degli interventi e agli eventuali adempimenti amministrativi, contabili e di controllo previsti dalla normativa. Il trattamento sarà effettuato nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, con particolare riferimento al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e alla normativa nazionale applicabile. L’informativa completa sul trattamento dei dati personali sarà resa disponibile unitamente al modello di domanda.

17. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONI Il presente Avviso, unitamente al modello di domanda e agli eventuali ulteriori allegati, sarà pubblicato:  all’Albo Pretorio del Comune di Teano;  sul sito istituzionale del Comune di Teano;  nella sezione Amministrazione Trasparente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;  attraverso gli ulteriori canali istituzionali dell’Ambito Territoriale C03. Gli interessati potranno richiedere informazioni e assistenza per la presentazione della domanda presso l’Ufficio di Piano. Ufficio di Piano – Ambito Territoriale C03 Sede: Via Municipio – Teano (CE) Telefono: 0823503143 E-mail: ambitoce03@libero.it PEC: protocollo.teano@asmepec.it Orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, salvo diversa comunicazione.

18. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il Responsabile del Procedimento è individuato nel Responsabile dell’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale C03, secondo quanto indicato negli atti organizzativi e amministrativi dell’Ambito. Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Cecere Erminia

19. DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non espressamente previsto dal presente Avviso si rinvia alla normativa europea, nazionale e regionale vigente, agli atti di programmazione del PR Campania FSE+ 2021-2027, alle disposizioni regionali relative al progetto “Campania Welfare” e agli ulteriori atti adottati dalla Regione Campania e dall’Ambito Territoriale C03. L’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente Avviso per sopravvenute esigenze di interesse pubblico, per modifiche della normativa o della programmazione regionale, ovvero per sopravvenute esigenze finanziarie, senza che i partecipanti possano avanzare pretese o diritti nei confronti dell’Amministrazione. 

La presentazione della domanda non costituisce di per sé titolo per l’ammissione al servizio, che resta subordinata alla verifica dei requisiti, alla valutazione del bisogno e alla disponibilità delle risorse finanziarie. 

 

A cura di

Area Amministrativa

Via S. Rocco - 81050 Presenzano

PEC: segretario.presenzano@asmepec.it

Telefono: +39 0823 989055