Cos'è?
«Festeggiare il 25 aprile significa celebrare il ritorno dell’Italia alla libertà e alla democrazia, dopo vent’anni di dittatura, di privazione delle libertà fondamentali, di oppressione e di persecuzioni. Significa ricordare la fine di una guerra ingiusta, tragicamente combattuta a fianco di Hitler. Una guerra scatenata per affermare tirannide, volontà di dominio, superiorità della razza, sterminio sistematico.
Se oggi, in tanti, ci troviamo qui e in tutte le piazze italiane è perché non possiamo, e non vogliamo, dimenticare il sacrificio di migliaia di italiani, caduti per assicurare la libertà a tutti gli altri. La libertà nostra e delle future generazioni.
A chiamarci a questa celebrazione sono i martiri delle Fosse Ardeatine, di Marzabotto, di Sant’Anna di Stazzema e di tanti altri luoghi del nostro Paese; di Cefalonia, dei partigiani e dei militari caduti in montagna o nelle città, dei deportati nei campi di sterminio, dei soldati di Paesi stranieri lontani che hanno fornito un grande generoso contributo e sono morti in Italia per la libertà. Questo doveroso ricordo ci spinge a stringerci intorno ai nostri amati simboli: il tricolore e l’inno nazionale.
È il dovere, morale e civile, della memoria. Memoria degli eventi decisivi della nostra storia recente, che compongono l’identità della nostra Nazione da cui non si può prescindere per il futuro».
Con queste parole il nostro Presidente della Repubblica vuole sottolineare l'importanza della commemorazione della giornata del 25 aprile, è anche per questo che l'Amministrazione vuole celebrare la giornata con una manifestazione, il giorno sabato 25 aprile 2026 alle ore 10:00 in Piazza ai caduti , durante la quale verrà deposta una corona al nostro monumento.
Alla manifestazione, organizzata dalla Sezione Reduci e combattenti di Presenzano, prenderanno parte le autorità militari, civili e religiose.
Luogo
Date e orari
25 Aprile
25
Aprile
Costi
gratuito
Contatti
A chi è rivolto
tutta la cittadinanza
Ultimo aggiornamento